Un grande edificio industriale presenta diverse esigenze da distinguere prima di scegliere un'apparecchiatura:
1. apporto di aria esterna adeguato all'occupazione e all'attività;
2. captazione o estrazione delle emissioni del processo;
3. smaltimento dei carichi termici dei macchinari e dell'edificio;
4. distribuzione dell'aria nelle zone occupate, tenendo conto dei vincoli di altezza e degli ostacoli.
Un ventilatore HVLS può soddisfare parte delle esigenze di circolazione dell'aria. Non sostituisce l'insieme delle funzioni di ventilazione, filtrazione e raffreddamento.
Un impianto di climatizzazione e un ventilatore svolgono funzioni diverse. La qualità dell'aria dipende, tra l'altro, dal ricambio, dalla filtrazione e dalle emissioni; nessuna malattia deve essere attribuita esclusivamente alla scelta della climatizzazione.
Il comfort di una corrente d'aria dipende dagli occupanti, dall'umidità e dall'attività. La scelta di un ventilatore non garantisce la salute dei dipendenti.
Energia: utilizzare la potenza assorbita dal modello alle impostazioni previste e le ore di funzionamento per stimare il consumo.
Costo: confrontare acquisto, installazione, energia e manutenzione, considerando condizioni di garanzia scritte e un ambito di assistenza equivalente.
Copertura: verificare le velocità dell'aria utili con un piano di installazione che tenga conto dell'edificio; una superficie dichiarata non può essere generalizzata.
Ricambio d'aria: prevedere le necessarie aperture di ingresso e uscita. Un ventilatore a soffitto da solo non assicura il ricambio con l'aria esterna.
Per scegliere una soluzione, richiedere dati tecnici comparabili e criteri di accettazione misurabili anziché una classificazione commerciale.
